5 motivi per cui non devi avviare una startup con i soldi della banca
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5 motivi per cui non devi avviare una startup con i soldi della banca

La startup è un rischio. Per questo motivo molti imprenditori decidono di andare a raccogliere soldi da soggetti abituati a fare investimenti ad alto rischio invece che chiedere un prestito in banca per avviare la propria startup.

Ci sono degli stadi più o meno adatti per chiedere un finanziamento bancario, tant’è infatti che molti imprenditori esperti combinano gli investimenti privati con i finanziamenti bancari per avere più runaway ossia il numero di mesi in cui puoi bruciare cassa prima di rimanere senza soldi.

Ma questo è fattibile solo se la tua startup sta fatturando e sei sicuro di poter accelerare il business. Diventa invece un problema se non hai chiara la tua roadmap o sei in ritardo con i tuoi obiettivi di sviluppo aziendale.

Per questi motivi in diverse situazioni mi sono ritrovato a dire a futuri e attuali imprenditori che è meglio non avviare una startup coi soldi della banca, ed ecco – secondo me – i 5 motivi per cui dovresti cercare investitori e non finanziamenti bancari.

Rientro immediato

Le banche dopo aver prestato i soldi alle startup vogliono un rientro immediato del prestito con rate più o meno lunghe ogni mese per diversi anni. Per le startup i soldi sono tutto e questo pagamento è obbligatorio indipendentemente da come va il business. Gli investitori invece, prendendo quote della società, condividono perdite e guadagni.

Basso rischio

Le banche non si interessano del rischio, preferiscono fare business prestando soldi e guadagnando dagli interessi. Per questo motivo scelgono di finanziarie business sicuri, che rientreranno dei soldi che hanno prestato e sono disposti ad accettare dei piani di rientro anche a lungo termine. Gli investitori invece hanno bisogno di rientrare in breve tempo nell’investimento e accettano rischi più alti.

Garanzie

Le banche chiedono una garanzia a fronte del prestito che dovranno erogare. Da una parte questo rallenta l’assegnazione del prestito stesso, dall’altra la garanzia può essere liquidata in caso di inadempienza o di chiusura della startup. Gli investitori invece non chiedono alcuna garanzia reale e in caso di chiusura potrebbero recuperare solo una piccola parte del loro investimento.

Investimenti futuri

Gli investitori non vedono di buon occhio le startup che hanno debiti verso le banche. Potrebbero pensare che stai cercando soldi solo per pagare le banche e non per accelerare il business.

Know how

Gli investitori solitamente, come nel caso dei business angel, hanno una forte esperienza nel settore in cui stanno investendo e possono aiutare la startup nell’avviamento. Le banche non hanno nessuna competenza che possono mettere a disposizione della startup.

Scritto da
Damiano Congedo
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